creare cd di boot

Molto spesso ci imbattiamo in problematiche del sistema operativo che sembrano quasi essere una necessità quello di effettuare operazioni con il Comando MS-DOS ce richiedono tal volta l’utilizzo del Cd-Rom, ma capita che con noi non abbiamo i Cd-Rom per l’avvio che faccia funzionare a dovere il computer… dobbiamo arrenderci dinanzi a questo problema? La risposta carissimi lettori e utenti è no… vedremo in che modo creare un Cd-Rom avviabile direttamente da MS-DOS.Inizieremo con le informazioni generali base a riguardo i Cd-Rom di Boot.

Il cosiddetto standard “El Torito” descrive come creare Cd-Rom bootable per PC. Sfortunatamente non è possibile per ogni PC effettuare il Boot da Cd-Rom, ciò di cui avete bisogno è:

1. Un Controller SCSI dotato di un BIOS recente che permette di effettuare il Boot da Cd-Rom (per esempio Adaptec 2940) e un Cd-Rom SCSI connesso con il controller, oppure

2. Un CD-ROM IDE/ATAPI e un BIOS del PC recente che permette di effettuare il Boot da CD. Se è possibile cambiare la sequenza di boot facendo si che il termine CD-ROM venga menzionato prima del drive C oppure A, allora siete un fortunato possessore di un PC con un BIOS recente che vi permette di effettuare il boot dal vostro CD-ROM.

Se non sussiste nessuna di queste due condizioni allora sfortunatamente il vostro PC non è in grado di effettuare il boot da CD. L’unico modo per risolvere questo problema è di aggiornare il BIOS della vostra scheda madre (se sono disponibili aggiornamenti) o di acquistare un CD-ROM SCSI (e/o un controller SCSI dotato di un BIOS recente).

Tipi di CD di boot

Per creare un CD di boot avete bisogno di un disco di Boot che può essere usato come modello per il CD di boot. Generalmente ci sono tre tipi di CD di boot:

1. Emulazione floppy: Per creare il CD di boot avete bisogno di un floppy di boot come modello. Un CD simile “si comporta” esattamente come se un floppy fosse stato inserito nel floppy disk drive. Dato che il floppy disk drive normalmente usa come lettera di unità “A:” e il CD di boot impegnerà questa unità, si potrà comunque accedere al floppy disk drive su “B:”. Ovviamente la capacità del disco di boot è limitata alla capacità massima del floppy disk (per esempio 1.44 MB).

2. Emulazione hard disk: Il modello per un CD simile è un hard disk di boot. Il CD di boot “si comporta” come se fosse il drive “C:” dopo il boot. Il vostro “vecchio” drive “C:” può essere utilizzato con la lettera “D:”, il drive “E:” diventa “F:” e così via. Dato che un CD può contenere solo fino a 650 MB la capacità del vostro hard disk modello non deve eccedere i 650 MB. Per esempio, se avete un hard disk da 3 GB con una sola partizione, sarà impossibile utilizzarlo come modello per un CD di boot. Tutto quello che potete fare in questo caso è di cambiare la capacità della partizione del vostro hard disk. Normalmente tutti i dati vengono persi se la capacità della partizione viene cambiata usando “FDISK”. Ma ci sono diverse utility disponibili sul mercato che permettono di impostare partizioni senza perdere i dati.

3. Nessuna emulazione: Questa caratteristica è progettata solo per utenti esperti che vogliono creare i propri driver per l’hard disk e per il CD-ROM. Questo metodo, per esempio, viene usato per il “Windows NT 4.0 Server CD”.

Il modello per creare un CD di boot può essere sia un’unità logica (tutte i drive che possono essere accessi attraverso la lettera di unità; per esempio “C:”) che un file immagine di un drive. Un file di immagine contiene tutti i settori di un drive memorizzati in un file. Tale file può essere creato per esempio usando “Norton Disk Editor” o “WinImage”. Una grave limitazione dei CD di boot è il fatto che attualmente non possono avviare nessun sistema operativo di “alto livello” come Windows 95/98 o NT perché non possono essere avviati da un dispositivo di sola lettura. Questa limitazione esiste perché tutti questi sistemi operativi scrivono sul dispositivo di boot durante l’avviamento. Ovviamente è impossibile scrivere su un CD-ROM. L’ errore di scrittura che ne deriva è fatale e causa di interruzione del processo di boot. I CD di boot esistono per altre piattaforme come Mac OS o Unix che per anni sono stati usati con successo. Così alla fine il vecchio buon comando MS-DOS è attualmente l’unico sistema operativo che può essere avviato da CD. Ovviamente, potete creare un Cd-Rom di boot di Windows 95/98 e interrompere il processo di boot premendo F8 al momento giusto.

Come creare CD di boot con Nero Burning Rom

I CD di boot possono essere creati solo sotto Windows 95/98 o NT/XP.

1. Il primo passo è creare una nuova compilation ISO di boot. Questo può essere fatto cliccando il comando del menu “File” -> “Nuovo”.

2. Sulla sinistra scegliete l’icona “CD-ROM (Boot)”.

3. A questo punto potete vedere la pagina delle proprietà “Boot”. La parte superiore di questa pagina è usata per selezionare il tipo di modello che usate come input per il CD di boot. Potete scegliere di utilizzare come modello sia un’unità logica che un file immagine per il vostro CD di boot.

Nota: Se il dispositivo di input desiderato non appare nella lista dei possibili drive modelli, la ragione sarà probabilmente la limitazione di capacità per il CD di boot. La capacità dell’unità logica no deve superare la capacità del CD; che vuol dire 650 MB.
Nota: Tenete conto del fatto che dovete avere i diritti di amministratore di sistema per creare CD di boot usando Windows NT 4.0. Questa restrizione è dovuta al sistema operativo della Microsoft ed è stata scelta per impedire agli hackers di accedere ai file (probabilmente riservati) di altri utenti. Ma per creare CD di boot tutti i settori dell’unità logica devono essere accessibili. E l’unico utente che ha l’abilitazione a leggere tutti i settori usando Windows NT è il supervisore.

4. La parte inferiore della pagina delle proprietà di boot contiene settaggi dettagliati per i CD di boot. Questi settaggi sono normalmente grigi ad indicare che Nero controllerà e regolerà tutte le opzioni per esperti automaticamente per voi. Se scegliete di usare un file immagine come modello per la creazione di un CD di boot, Nero non può effettuare automaticamente questi settaggi per voi. Nel caso in cui vogliate scegliere di definire questi settaggi manualmente, potete farlo. Ovviamente siete responsabili del risultato. Se i settaggi sono sbagliati otterret
e un CD di boot non funzionante.

5. Potete ora premere su Nuovo. La finestra della compilation ISO si apre.

6. Se la Gestione File non era già stato aperto lo potete aprire ora tramite il comando Visualizza> Nuovo Gestione File o cliccando sull’icona Gestione File.

7. Cliccate sui file desiderati nel Gestione File e trascinateli nella sezione dati, nella finestra compilation.

Nota: Potete scrivere un CD di boot che non contenga dati. In questo caso non avete file da selezionare.

8. Ora aprite il Menu Scrivi. Il modo più semplice per farlo e cliccare sull’icona Scrivi CD sulla barra degli strumenti. Quindi andrete nella finestra Scrivi CD, che vi sembrerà senza dubbio familiare: è la stessa finestra che avete visto per la creazione di una nuova compilation, solo che la finestra delle proprietà Scrivi è già selezionata. Tutte le impostazioni ora possono essere esaminate e modificare se necessario.

9. Confermate cliccando su Scrivi.
Note e Raccomandazioni:
Tutti i dati e le informazioni riportate sono derivanti da esperienze pratiche, pertanto, data la vastità di componenti hardware oggi in commercio, possono avere esiti diversi ed imprevedibili. Si consiglia pertanto di procedere con cautela. In ogni caso decliniamo ogni responsabilità per eventuali danni e/o malfunzionamenti, su hardware e software, derivanti dall’applicazione dei consigli e/o di tutto ciò che è riportato nella presente pagina.

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